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PERCORSO di MEDITAZIONE �LE DIECI Pāramitā o (Pāramī)�

con il Venerabile Sensei Seiun Fushin

Si tratta delle "perfezioni" o virt� coltivate dai bodhisattva nel Buddhismo, specialmente nella tradizione Theravāda, per raggiungere l'illuminazione e beneficiare gli esseri. Queste qualit� includono generosit�, moralit�, rinuncia, saggezza, energia, pazienza, verit�, determinazione, amorevole gentilezza ed equanimit�. 

📌Argomento: Le dieci pāramitā (o pāramī) Si tratta delle "perfezioni" o virt� coltivate dai bodhisattva nel Buddhismo, specialmente nella tradizione Theravāda, per raggiungere l'illuminazione e beneficiare gli esseri. Queste qualit� includono generosit�, moralit�, rinuncia, saggezza, energia, pazienza, verit�, determinazione, amorevole gentilezza ed equanimit�. 

Le dieci pāramī secondo la tradizione Theravāda
� Dāna Pāramī: Generosit�, altruismo, dono.
� ⁠Sīla Pāramī: Moralit�, condotta etica, disciplina.
� ⁠Nekkhamma Pāramī: Rinuncia, distacco dai piaceri mondani.
� ⁠Pa��ā Pāramī: Saggezza, comprensione profonda.
� ⁠Viriya Pāramī: Energia, vigore, perseveranza, diligenza.
� Khanti Pāramī: Pazienza, tolleranza, sopportazione.
� Sacca Pāramī: Verit�, onest�.
� Adhiṭṭhāna Pāramī: Determinazione, ferma risoluzione.
� ⁠Mettā Pāramī: Amorevole gentilezza, benevolenza.
� ⁠Upekk
hā Pāramī: Equanimit�, equilibrio mentale. 

Differenza con le Sei Pāramitā (Mahāyāna):

Mentre il Theravāda enfatizza queste dieci perfezioni, il Buddhismo Mahāyāna concentra spesso la pratica su sei pāramitā principali (generosit�, moralit�, pazienza, energia, meditazione e saggezza), sebbene a volte vengano estese a dieci includendo mezzi abili, aspirazione, forza e saggezza primordiale. 

📌Scopo del percorso: La pratica delle pāramitā (sanscrito), o pāramī (pāli), tradotte come �perfezioni� o �virt� trascendenti�, sono un insieme di qualit� che i buddhisti puntano a coltivare: l�Insegnamento popolare in molte tradizioni buddhiste, le perfezioni sono comunemente associate ai bodhisattva che cercano di perfezionarsi e diventare buddha.delle paramita � intesa come un addestramento mentale per purificare la mente dalle tendenze illusorie, superare la sofferenza e sviluppare le qualit� necessarie per diventare un Buddha.

Le pāramitā sono collegate anche ad un altro percorso di perfezionamento per i bodhisattva, chiamato bhūmi (terra o terreno in sanscrito). Le dieci bhūmi, descritti nell�Avataṃsakasūtra o Sutra della Ghirlanda di Fiori, sono terre attraverso le quali un bodhisattva deve viaggiare per raggiungere il risveglio, che il Laṅkāvatārasūtra definisce come undicesima bhūmi.

All�elenco, sono state aggiunte altre quattro perfezioni in corrispondenza di alcune delle dieci bhūmi:

   Mezzi abili (upāya)

        Risolutezza (pranidhāna)

        ⁠Potere (bala)

        ⁠Conoscenza (j�āna)

Da considerare l�importanza delle pāramitā per il buddhismo mahāyāna e�, anche che, alcune fonti tibetane dividono addirittura il mahāyāna in due sentieri o veicoli: il Mantrayana, che pone l�accento sulla recitazione dei mantra, e il Pāramitāyana, che si concentra sulle perfezioni. L�ideale del bodhisattva era popolare anche nelle tradizioni buddhiste non mahāyāna, come quella Theravāda. I racconti Jātaka, che descrivono le vite passate del bodhisattva mentre si preparava a diventare il Buddha, sono ancora oggi tra le opere pi� popolari della letteratura buddhista. Il Vessantara Jātaka, che descrive l�ultima nascita del bodhisattva prima di diventare il Buddha, � particolarmente popolare e importante nel Sud-est asiatico. Un�altra serie di perfezioni � emersa nel theravāda insieme alla celebrazione delle precedenti vite del Buddha come bodhisattva. Conosciute con il nome pāli di pāramī, le dieci perfezioni di questa serie sono insegnate oggi nelle comunit� Theravāda. 

📌 FREQUENZA: un gioved� al mese.

📌Sar� possibile seguire le lezioni mensili on line per coloro che hanno impossibilit� a partecipare in presenza

Il Percorso inizier� a Settembre 2025 e terminer� a Maggio 2025

        DATE 2026

1.      Gioved� 10 Settembre

2.      Gioved� 08 Ottobre

3.      Gioved� 05 Novembre

4.      Gioved� 03 Dicembre

        DATE 2027

5.      Gioved� 07 Gennaio

6.      Gioved� 11 Febbraio

7.      Gioved� 11 Marzo

8.      Gioved� 08 Aprile

9.      Gioved� 06 Maggio

📌 ORARIO: dalle 20.00 alle 22.30

Sono APERTE le ISCRIZIONI

Oggi e Abate e Guida Spirituale del Tempio Tenryuzanji di Cinto Tesino (TN) che un Betsuin, centro affiliato direttamente al tempio in Giappone


PERCORSO di MEDITAZIONE

"L'OTTUPLICE NOBILE SENTIERO DEL BUDDHA"

con il Venerabile Maestro Seiun Fushin

Il Maestro, il Venerabile Seiun Fushin inizia il suo percorso buddhista all'et� di 17 anni frequentando alcuni centro delle tradizioni Gelugpa (tibetana) e Soto-shu (giapponese) in Italia. Nel 1999 si reca in Giappone per iniziare la sua formazione come Yamabushi nella tradizione Shugendo "la Via del buddhismo montano".

Lo stesso anno riceve la prima ordinazione di Shugensha presso il tempio montano Kotakuji.

Nel 2000 riceve l'ordinazione religiosa direttamente dal Gran Maestro dell'ordine Daisendatsu Ven. Shimazu Koike.

Nel 2002 incontra il Venerabile Ichishima Shoshin dell'ordine Tendai e diviene suo discepolo personale dal quale riceve l'ordinazione religiosa nel 2004.

A tutt'oggi continua lo studio degli insegnamenti e delle pratiche della Scuola Tendai con Suo Maestro.

Il Maestro Seiun Fushin � stato ordinato anche, secondo la piattaforma del Vinaya monastico Theravada in Srilanka dal Gran Maestro Venerabile Akmimana Dhammapala Maha Thero.

Inoltre, Maestro di Arti Marziali e, quindi un Monaco Sohei (Monaco Guerriero).

Oggi � Abate e Guida Spirituale del Tempio Tenryuzanji di Cinto Tesino (TN) che un Betsuin, centro affiliato direttamente al tempio in Giappone


SEMINARIO

con Sensei

Venerabile Seiun Fushin

 

Domenica 11 Ottobre

 Il rapporto tra Sensei (maestro) e Discepolo 

"Consegnare se stessi, essere consapevoli dell�Affidamento�

E' rivolto a coloro che desiderano immergersi nella dimensione dell�Affidamento verso il proprio Maestro che porter� ad una relazione Unica, profonda radicata nell�Insegnamento Tradizionale delle Scienze e Medicine Orientali oltre alla meditazione, all'Ascolto, al Colloquio�. Il seminario � rivolto agli operatori Shiatsu/MTC, di Ayurveda, Yoga e di altre discipline olistiche che operano attraverso i metodi di indagine migliorando, quindi, il riordino del disordine energetico individuato e, attraverso la conoscenza delle discipline e della meditazione, hanno la possibilit� di non disperdere il Ki, anzi di rafforzarlo.


📌Argomento: il rapporto tra Sensei (Maestro) e Discepolo 

La relazione profonda e tradizionale, radicata nelle arti marziali, nella filosofia e nelle tradizioni orientali, va ben oltre la semplice trasmissione di nozioni tecniche: si basa su rispetto reciproco, dedizione e una condivisione di valori che mira alla crescita personale, non solo tecnica. 


Durante il seminario verranno sviluppati i seguenti argomenti per comprendere come si crea e si sviluppa questo legame:

1.    Il Riconoscimento Reciproco ("Quando l'Allievo � pronto..."). L'attitudine del Discepolo: Il rapporto nasce spesso quando l'Allievo dimostra sincerit�, umilt� e una forte volont� di imparare. Non si tratta solo di abilit�, ma di apertura mentale e rispetto per la disciplina.

La visione del Maestro: il Maestro sente la responsabilit� di guidare l'Allievo e riconosce in lui la potenzialit� e il desiderio di apprendere. 

2.    Rispetto e Fiducia cieca: il Discepolo si affida al Maestro, riconoscendo la sua maggiore esperienza e saggezza.

Rispetto del ruolo: il Maestro si impegna a trasmettere la disciplina nel modo corretto, con amore e dedizione, mentre il Discepolo mostra rispetto per il percorso e per le regole dell�ashram o dojo (o della scuola). 

3.     Condivisione e "Non-Dualit�" (Cuore e Mente)

Comune impegno: nelle tradizioni come il Buddismo, il legame si crea attraverso la non-dualit�, ovvero l'idea che Maestro e Discepolo condividano lo stesso impegno e obiettivo.
Trasmissione d� vita a vita: non � un semplice scambio di informazioni, ma un legame che trasmette l'essenza della disciplina, spesso descritto come un "flusso della Legge" o un passaggio di esperienza vissuta. 

4.    Il Ruolo del Senpai (il Mentore intermedio)

Spesso il rapporto viene facilitato dal Senpai, lo studente con pi� esperienza, che aiuta a trasmettere gli insegnamenti del Sensei ai Kohai (allievi pi� giovani), creando una gerarchia di apprendimento e sostegno. 

5.    La Costruzione dell�interiorit� del Discepolo: il Sensei non � solo un istruttore tecnico, ma una figura che aiuta il Discepolo a sviluppare resilienza, autostima e consapevolezza, aiutandolo a superare i propri limiti. 

In sintesi, il rapporto Maestro-Discepolo si costruisce col tempo attraverso la pratica assidua, la dedizione sincera dell'allievo e l'insegnamento appassionato del maestro, trasformandosi in una guida etica e filosofica.

Quindi, un seminario rivolto a TUTTI, alle persone che stanno cercando la Via per conoscere se stessi, consegnandosi ed esperienziare gli aspetti pi� sottili dell'esistenza attraverso la percezione, l'ascolto di Hibiki dopo aver cercato o superato gli aspetti pi� grossolani!

Un seminario intenso che pu� essere mentore per un'apertura e visione di se stessi, che vada a sciogliere la "stoltezza" di quando non si � presenti nel cogliere l'aspetto pi� profondo e autentico di "consegnarsi e custodirsi".

📌Orari:

  • ore 9.00 accoglienza
  • ore 9.30 inizio del Seminario
  • ore 11.30 Coffee/The Break
  • ore 12.30/13.00 pranzo
  • ore 14.00/14.30 ripresa seminario
  • ore 16.45/17.00 ringraziamenti e saluti

📌Sar� possibile seguire il seminario on line per coloro che hanno impossibilit� a partecipare in presenza

Sono APERTE le ISCRIZIONI

Sensei Seiun Fushin inizia il suo percorso buddhista all'et� di 17 anni frequentando alcuni centri delle tradizioni Gelugpa (tibetana) e Soto-shu (giapponese) in Italia.

Nel 1999 si reca in Giappone per iniziare la sua formazione come Yamabushi nella tradizione Shugendo "la Via del buddhismo montano". Lo stesso anno riceve la prima ordinazione di Shugensha presso il tempio montano Kotakuji.

Nel 2000 riceve l'ordinazione religiosa direttamente dal Gran Maestro dell'ordine Daisendatsu Ven. Shimazu Koike.

Nel 2002 incontra il Venerabile Ichishima Shoshin dell'ordine Tendai e diviene suo discepolo personale dal quale riceve l'ordinazione religiosa nel 2004. A tutt'oggi continua lo studio degli insegnamenti e delle pratiche della Scuola Tendai con Suo Maestro.

Il Maestro Seiun Fushin � stato ordinato anche, secondo la piattaforma del Vinaya monastico Theravada in Srilanka dal Gran Maestro Venerabile Akmimana Dhammapala Maha Thero.

Inoltre, Maestro di Arti Marziali e, quindi un Monaco Sohei (Monaco Guerriero).

Nella nostra vita quotidiana siamo costantemente sottoposti a pressioni di ogni tipo, alcune piacevoli, altre decisamente meno; Siamo continuamente sollecitati da molti fattori e spinti a reagire ad essi, nelle modalit� che pi� ci sembrano corrette cio� combattere o fuggire, reprimere o esprimere.

Il Buddha per� non ci ha lasciati soli, trasmettendoci strumenti che dopo 2500 anni sono ancora i pi� efficaci: � questo il caso dell'Ottuplice Sentiero, un Via composta da:

  • RETTA VISIONE

  • RETTA INTENZIONE

  • RETTA PAROLA

  • RETTA AZIONE

  • RETTO SFORZO

  • RETTA CONSAPEVOLEZZA

  • RETTA CONCENTRAZIONE

che ci guida verso la liberazione e la vera felicit�. L'Ottuplice Nobile Sentiero non � un percorso lineare che si intraprende passo dopo passo: � un INSIEME olistico e interconnesso di pratiche in cui impegnarsi simultaneamente, poich� il progresso in un'area pu� supportare il progresso in altre. L'Ottuplice Nobile Sentiero � un viaggio completo e duraturo verso la Vera Auto-Liberazione.

  • FREQUENZA: Il Percorso sar� un gioved� al mese, inizier� a Settembre 2025 e terminer� a Maggio 2026

  • DATE 2025:Gioved� 11 Settembre, Gioved� 09 Ottobre, Gioved� 06 Novembre,                      Gioved� 11 Dicembre

  • DATE 2026: Gioved� 15 Gennaio, Gioved� 05 Febbraio, Gioved� 05 Marzo, Gioved� 09 Aprile,              Gioved� 07 Maggio

  • ORARIO: dalle 20.00 alle 22.30

  • Sono APERTE le ISCRIZIONI

 

Il Maestro, il Venerabile Seiun Fushin inizia il suo percorso buddhista all'et� di 17 anni frequentando alcuni centro delle tradizioni Gelugpa (tibetana) e Soto-shu (giapponese) in Italia. Nel 1999 si reca in Giappone per iniziare la sua formazione come Yamabushi nella tradizione Shugendo "la Via del buddhismo montano".

Lo stesso anno riceve la prima ordinazione di Shugensha presso il tempio montano Kotakuji.

Nel 2000 riceve l'ordinazione religiosa direttamente dal Gran Maestro dell'ordine Daisendatsu Ven. Shimazu Koike.

Nel 2002 incontra il Venerabile Ichishima Shoshin dell'ordine Tendai e diviene suo discepolo personale dal quale riceve l'ordinazione religiosa nel 2004.

A tutt'oggi continua lo studio degli insegnamenti e delle pratiche della Scuola Tendai con Suo Maestro.

Il Maestro Seiun Fushin � stato ordinato anche, secondo la piattaforma del Vinaya monastico Theravada in Srilanka dal Gran Maestro Venerabile Akmimana Dhammapala Maha Thero.

Inoltre, Maestro di Arti Marziali e, quindi un Monaco Sohei (Monaco Guerriero).

Oggi � Abate e Guida Spirituale del Tempio Tenryuzanji di Cinto Tesino (TN) che un Betsuin, centro affiliato direttamente al tempio in Giappone


Si ringrazia il Dottor Ernesto Iannaccone per il Seminario 2025/26

a presto per i prossimi studi

SEMINARIO  

con il Dott. Ernesto Iannaccone

Domenica 14 Dicembre 2025 e Domenica 12 Aprile 2026

L�ANALISI DIAGNOSTICA DEL POLSO

Nāḍīparīkṣā

Il seminario sar� strutturato in due incontri, 1^ Domenica 14 Dicembre 2025 e la 2^ Domenica 12 Aprile 2026: introdurr� i partecipanti allo studio dell�esame diagnostico del polso, seguendone il viaggio nel tempo e nello spazio, a partire dai suoi esordi in Grecia e nella Roma imperiale, per proseguire poi verso est, nell�Asia minore e in Persia, e giungendo infine, in epoca medievale, nell�India del Nord, dove � tuttora praticato. Si studieranno le trasformazioni e le modifiche cui la procedura � andata incontro nel corso dei secoli, insieme con le logiche della sua applicazione, le sorprendenti implicazioni filosofiche e spirituali del suo utilizzo, i grandi episodi storici che ne hanno caratterizzano il viaggio, come l�incontro di Galeno e Marco Aurelio in Roma o le diagnosi straordinarie di Avicenna in Persia. Si scoprir� che l�esame del polso era praticato nell�Italia medievale anche da esponenti del clero, perch� ad esso era attribuita una valenza religiosa; si scoprir� che in India la stessa metodica si basava su di una visione esoterica del corpo umano ed entrava, per questa ragione, a far parte delle pratiche tantriche. I partecipanti al corso riceveranno una formazione di base nella pratica dell�esame del polso, cos� come � condotta tradizionalmente in India, e potranno esercitarsi su se stessi e sulle persone vicine. L�esame del polso, nelle sue due fasi di apprendimento e pratica, rappresenta un esercizio meditativo mediante il quale l�attenzione si sposta dalla superficie alla profondit� per entrare in contatto con aspetti pi� raffinati e sottili della fisiologia.

Programma che verr� sviluppato nelle 2 domeniche: 14 Dicembre 2025 e 12 Aprile 2026

  • Presentazione della storia del polso dalla medicina greca e dal suo concetto di pneuma, l�energia vitale che scorre attraverso i canali del corpo trasportando umori e percezioni e consentendo i movimenti.
  • L�esame del polso come insegnato da Galeno, autore di ben sedici trattati sul tema.
  • Si viagger� poi nel tempo e nello spazio spostandosi in Persia: l� si studier� teoria e pratica dell�esame del polso cos� come insegnato dalla medicina araba e dal suo pi� grande esponente, Avicenna, del quale si dice fosse in grado di scrutare nell�animo di una persona semplicemente tastandole il polso.
  • Riferimenti verranno fatti alla teoria musicale del polso, sviluppata dalla scuola medica salernitana.
  • Si giunger� infine in India e si studieranno i trattati ayurvedici che vertono sulla materia, per terminare con lo Yogaratnākara, dove teoria e pratica dell�esame del polso sono esposte in estremo dettaglio.
  • Si approfondiranno gli aspetti filosofici e spirituali dell�esame del polso e si comprender� come questi si siano eclissati in seguito all�avanzare delle teorie meccanicistiche sul funzionamento del corpo umano, che hanno separato spirito e materia.

Orari:

  • ore 9.00 accoglienza
  • ore 9.30 inizio del Seminario
  • ore 11.30 Coffee/The Break
  • ore 12.30/13.00 pranzo
  • ore 14.00/14.30 ripresa seminario
  • ore 16.45/17.00 ringraziamenti e saluti

Le Iscrizioni sono APERTE, il termine per iscriversi � il 15 Ottobre 2025

Dottor Ernesto Iannccone medico chirurgo, medico ayurvedico, specialista in Igiene e Medicina Preventiva, autore di numerose pubblicazioni sulla Medicina Ayurvedica. E� annoverato tra i maggiori esponenti europei di Medicina Ayurvedica, si occupa di Ayurveda dal 1985 circa, si � formato presso la Maharishi Vedic University, Vlodrop, Olanda. Ha compiuto lunghi soggiorni e di studio in India presso svariate istituzioni ospedaliere ed universitarie la Maharishi Word Center for Ayurveda, Maharishi Nagar, Delhi, dove ha ricevuto gli insegnamenti dai maggiori esperti in Ayurveda. Nel 1989 ha fondato con altri medici l�Associazione Medica Maharishi, della quale � presidente. Tiene regolarmente corsi di formazione di medicina ayurvedica rivolti a medici, operatori della salute, fa parte del corpo docente di Ayurvedic Point, Milano, attualmente � impegnato nella creazione di un ambulatorio ayurvedico nell�Ospedale Monaldi, ASL1, Napoli e nella traduzione e nella divulgazione dei testi classici dell'Ayurveda.

Autore di numerosi libri tra i quali citati alcuni: Formule d'Immortalit�, Il cuore dell'Ayurveda, I disordini della mente, Il corpo immaginario dell'Ayurveda e la straordinaria Opera il �Il filo degli insegnamenti�. Si tratta di una splendida traduzione integrale del primo Libro (Sutrasthana) della Charaka Samhita, il pi� antico ed autorevole trattato antico sulla medicina ayurvedica con estratti dell�Ayurveda Dipika di Chakrapani. Studioso di sanscrito, � impegnato in un progetto di traduzione dei testi classici dell�Ayurveda.

 

Con puntualit� annuale tiene seminari presso il Centro Manipura di estremo interesse permettendo agli studenti dei percorsi Accademici di Ayurveda e agli studiosi ed interessati della Medicina Orientale, nonch� l�Ayurveda di approfondire, coltivare e realizzare al meglio il proprio patrimonio intellettuale e culturale.

 


 

Si ringrazia il Maestro il Venerabile Seiun Fushin per il Seminario 2025

a presto per i prossimi studi

 

SEMINARIO ZEN

con il Maestro

il Venerabile Seiun Fushin

Domenica 13 Aprile

"ZAZEN"

 IL CORPO E' MEDITAZIONE

"Consegnando se stessi, essere consapevoli di ci� che si custodisce"

Il seminario � rivolto a TUTTI, a TUTTE le PERSONE!

E' rivolto a coloro che desiderano immergersi nella dimensione della meditazione Zen, all'Ascolto, al Colloquio, all'Osservazione visiva e alla Palpazione che sono i quattro metodi della Kampo (Medicina Tradizionale Orientale) e allo studio e la pratica delle Quattro Nobili Verit� del Buddha. Il seminario � rivolto agli operatori Shiatsu/MTC, di Ayurveda, Yoga e di altre discipline olistiche che operano attraverso questi metodi di indagine migliorando, quindi, il riordino del disordine energetico individuato e, attraverso la conoscenza dello Zen e della meditazione,  hanno la possibilit� di non disperdere il Ki, anzi di rafforzarlo.

Quindi, un seminario rivolto a TUTTI, alle persone che stanno cercando la Via per conoscere se stessi, consegnandosi ed esperienziare gli aspetti pi� sottili dell'esistenza attraverso la percezione, l'ascolto di Hibiki dopo aver cercato o superato gli aspetti pi� grossolani!

 

Un seminario intenso che pu� essere mentore per un'apertura e visione di se stessi, che vada a sciogliere la "stoltezza" di quando non si � presenti nel cogliere l'aspetto pi� profondo e autentico di "consegnarsi e custodirsi".

 

Programma:

  • Lo Zen e la Meditazione

  • Introduzione alle Quattro Nobili Verit� e alla Medicina Kampo (Medicina Tradizionale Orientale) e i suoi Quattro metodi diagnostici:

BOSHIN:guardare/osservare

BUSHIN:ascoltare/annusare

MONSHIN:dialogo/colloquio/interrogatorio

SETSU-SHIN:palpazione/pressione profonda

Orari:

  • ore 9.00 accoglienza

  • ore 9.30 inizio del Seminario

  • ore 11.30 Coffee/The Break

  • ore 12.30/13.00 pranzo

  • ore 14.00/14.30 ripresa seminario

  • ore 16.45/17.00 ringraziamenti e saluti

Il Maestro, il Venerabile Seiun Fushin inizia il suo percorso buddhista all'et� di 17 anni frequentando alcuni centro delle tradizioni Gelugpa (tibetana) e Soto-shu (giapponese) in Italia. Nel 1999 si reca in Giappone per iniziare la sua formazione come Yamabushi nella tradizione Shugendo "la Via del buddhismo montano".

Lo stesso anno riceve la prima ordinazione di Shugensha presso il tempio montano Kotakuji.

Nel 2000 riceve l'ordinazione religiosa direttamente dal Gran Maestro dell'ordine Daisendatsu Ven. Shimazu Koike.

Nel 2002 incontra il Venerabile Ichishima Shoshin dell'ordine Tendai e diviene suo discepolo personale dal quale riceve l'ordinazione religiosa nel 2004.

A tutt'oggi continua lo studio degli insegnamenti e delle pratiche della Scuola Tendai con Suo Maestro.

Il Maestro Seiun Fushin � stato ordinato anche, secondo la piattaforma del Vinaya monastico Theravada in Srilanka dal Gran Maestro Venerabile Akmimana Dhammapala Maha Thero.

Inoltre, Maestro di Arti Marziali e, quindi un Monaco Sohei (Monaco Guerriero).

 

Oggi � Abate e Guida Spirituale del Tempio Tenryuzanji di Cinto Tesino (TN) che un Betsuin, centro affiliato direttamente al tempio in Giappone

 

     

 


 

Si ringrazia il Prof. Alessandro Grossato per il Seminario 2024

a presto per i prossimi studi

FEBBRAIO e MARZO 2024

SEMINARIO

 Complementariet� storica e operativa della medicina indiana e cinese

Malattia e guarigione

nella prospettiva spirituale della medicina indiana e cinese

IL SEMINARIO SARA' SVOLTO IN PRESENZA MA PUO' ESSERE SEGUITO ANCHE ON LINE

con il Prof. Alessandro Grossato Indologo, storico delle religioni e analista geopolitico, docente incaricato di religioni non cristiane presso la Facolt� Teologica del Triveneto a Padova

Fra le medicine tradizionali dell�Asia, tutte di lontana origine sciamanica, quelle indiana e cinese, pur abbastanza diverse tra loro, presentano anche le maggiori affinit�, e per pi� di una ragione. Lo dimostra la medicina tibetana, che � in buona parte debitrice a queste due grandi tradizioni mediche.

Durante questo Corso, condotto su rigorose basi storiche, l�argomento verr� trattato da un punto di vista essenzialmente intellettuale. Quindi spirituale, e soprattutto realizzativo. Appoggiandosi, anche in termini comparativi, a una selezionata iconografia sia indiana che cinese, talvolta tibetana, con qualche esempio tratto anche dall�arte occidentale, sia antica che medioevale.

Alla base della medicina indiana e cinese, c�� una profonda e complessa dottrina, sia metafisica che cosmologica. La medicina tradizionale orientale, un tempo lo era anche quella occidentale, � a tutti gli effetti una scienza cosmologica, che si fonda sulla totale corrispondenza fra macro e microcosmo, sia nella sua interezza, che in tutte le sue singole parti. Corrispondenza che si articola nel semplice schema ternario costituito da spirito, anima e corpo.

L�idea di salute, coincide dunque con la costante, scrupolosa manutenzione dell�equilibrio fra questi tre livelli ontologici di cui � intrinsecamente partecipe, per nascita, l�essere umano. Ma con uno scopo ben preciso: mantenere sempre aperta la possibilit� di uno sviluppo non solo fisico, bens� soprattutto spirituale dell�individuo, a partire da un qualsiasi momento della sua vita. Sia nel mantenimento di condizioni fisiche ottimali, che nelle fasi iniziali di un eventuale sviluppo spirituale, un ruolo fondamentale � rivestito dalla respirazione, sia grossolana che sottile.

In questa particolare ottica medica, la malattia pu� essere sia il segno di uno squilibrio psico-fisico, che il punto di partenza, la bona occasio di una vocazione spirituale, pi� o meno autentica e profonda.

Com�� facile comprendere, la farmacopea tradizionale asiatica attinge direttamente alle sostanze provvidenzialmente presenti nei tre Regni naturali, animale, vegetale e minerale. Tripartizione considerata non casuale, perch� anch�essa riflesso di quella primordiale, sia del Cosmo che dell�essere umano. La procedura di trasformazione delle diverse sostanze naturali in veri e propri farmaci, pu� essere anche molto articolata e complessa, applicando tecniche particolari, che possono giustamente ricordare l�arte alchemica, ben presente sia in India che in Cina. A questo punto, l�uso del farmaco per eccellenza, sia esso il soma o il cinabro, pu� andare ben oltre la semplice guarigione in senso solo fisico o psichico, arrivando a poter conferire, ma solo in casi rarissimi e privilegiati, la longevit� o addirittura l�immortalit�.   

                                                                                                                                                                              Alessandro Grossato

Il seminario sar� svolto in due domeniche, qui di seguito date e argomenti

 

Argomenti del Seminario di domenica 11 Febbraio 2024

 Introduzione: Complementariet� storica e operativa della medicina indiana e cinese

1.      Scoprendo il santuario del proprio corpo

   Macrocosmo e microcosmo: ovvero spirito, anima e corpo

   Corpo, respiro e mente

   Ascesi del corpo fisico e psichico

    La nozione di corpo sottile e la distribuzione dei suoi centri e canali all�interno all�esterno del corpo

    L�importanza della respirazione, sia grossolana che sottile, e la sua circolazione interna

 

Argomenti del Seminario di domenica 10 Marzo 2024

2.      Malattia, guarigione e immortalit�

   La malattia come sintomo di uno squilibrio sia psicofisico che spirituale

    La malattia come occasione di riorientamento spirituale della vita

   Una farmacopea tratta dai tre regni naturali

.    Longevit� e immortalit�.

 

Prof. Alessandro Grossato: Laureato nel 1981 a Venezia in Lingue e Letterature Orientali. Orientalista e storico delle religioni, ha insegnato nelle Universit� di Padova, Trieste-Gorizia e Trento. Dal 2009 insegna Religioni non cristiane presso la Facolt� Teologica del Triveneto e dal 2012 Mistica comparata presso l'ISUR (Istituto di Scienze dell'Uomo di Rimini). Membro dell�Istituto per il Medio e l'Estremo Oriente di Roma, ha partecipato alla Missione archeologica italiana in Nepal. Dal 2016 � membro del Centro di Filologia e Medievistica Indo-Mediterranea (FIMIM) dell�Universit� di Bologna. Nel 2004 ha fondato e diretto assieme a Francesco Zambon la Collana Viridarium della Fondazione Giorgio Cini di Venezia e nel 2008, assieme a Carlo Saccone, la Rivista Quaderni di Studi Indo-Mediterranei, patrocinata dall�Universit� di Bologna. Nel 2021 ha fondato e dirige, assieme a Francesco Zambon, Krat�r. Quaderni di culture e tradizioni spirituali, patrocinata dall'ISUR di Rimini. Fra le sue numerose pubblicazioni si segnalano: Navigatori e viaggiatori veneti in India. Da Marco Polo ad Angelo Legrenzi, Olschki, Firenze 1994; Il libro dei simboli. Metamorfosi dell�umano tra Oriente e Occidente, Mondadori, Milano 1999; Il mito della Fenice in Oriente e Occidente, Marsilio, Venezia 2004 e tra le curatele: Miti e simboli dell�arcobaleno, Mimesi, Milano 2020; Corpi di Luce, Pazzini, Rimini 2022

 

Il seminario � rivolto a chi pratica e insegna Yoga, Ayurveda, Shiatsu, MTC, a medici, erboristi, operatori del benessere, estetiste, operatori naturopati bioenergetici, studenti, curiosi, studiosi, a tutti coloro che desiderano comprendere, approfondire, conoscere

 

Orari

Domenica 11 Febbraio 2024: dalle 9.30 alle 12.30

Domenica 10 Marzo 2024: dalle 9.30 alle 12.30

Le iscrizioni sono aperte

Per informazioni e iscrizioni: Centro Manipura 049 2610735

e-mail: manipurapd@libero.it


 

Si ringrazia il Prof. Fabrizio Ferrari per l'Incontro/Studio 2023

a presto per i prossimi studi

 

�Il prānāyāma nella cultura rituale e medica dell�India�

Durante il periodo vedico antico (1750-1200 a. C.), la guarigione dalle malattie e la longevit� (ā́yus) dipendevano principalmente da esorcismi e riti magici intesi a salvaguardare la vita e a proteggere la regolarit� e continuit� dei soffi vitali. Nel periodo successivo, con l�affermarsi di varie tradizioni ascetiche, l�abilit� di regolare il respiro (prānāyāma) diviene funzionale al controllo della mente, del cuore e del corpo mentre la sua interruzione e/o regolazione consente di distruggere malattie, colpe e peccati, e permette la liberazione. A partire dai primi secoli d.C., forme di controllo del respiro sono attestate in testi mitologici, rituali, normativi e filosofici, e riflettono una pratica largamente diffusa tesa ad ottenere una lunga vita o persino l�immortalit�. La tradizione āyurvedica ha invece sempre rifiutato di considerare il prānāyāma e i potenziali aspetti positivi della sua pratica.  Ci� nonostante i compendi āyurvedici classici non hanno considerato con dovizia gli aspetti potenzialmente terapeutici del prānāyāma. La relazione andr� ad esplorare le ragioni storiche, socio-economiche e culturali all�origine di un presunto pregiudizio ideologico dei vaidya nei confronti della cultura rituale e ascetica.  L�intervento propone una ricostruzione delle pi� antiche forme di controllo del respiro ed esamina le ragioni storiche e ideologiche per cui la classe medica indiana ha ignorato tale pratica fino al XX secolo, quando varie forme di Yoga sono state integrate nell�Āyurveda, la relazione andr�  ad esplorare le ragioni storiche, socio-economiche e culturali all�origine di un presunto pregiudizio ideologico dei vaidya nei confronti della cultura rituale e ascetica.  

 

Fabrizio Ferrari

Professore ordinario di storia delle religioni

Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Scienze delle Religioni

Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell�Antichit� (DiSSGeA)

Universit� degli Studi di Padova

DIPLOMI

1999: Laurea in Lingue e Letterature Orientali (hindi, sanscrito), Universit� Ca� Foscari Venezia: 110 e lode

2005: Ph.D. (Middle Bengali literature and Bengali folk religions), Department of the Languages and Cultures of South Asia, SOAS (School of Oriel and African Studies), University of London

2007: SOAS (School of Ontariental and African Studies), University of London: Post-doctoral Research Associate in the Study of Religions.

2009: Postgraduate Certificate in Teaching in Higher Education (MA equivalent), University of Chester

POSIZIONI ACCADEMICHE

Professore ordinario di storia delle religioni

Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell�Antichit� (DiSSGeA)Universit� degli Studi di Padova

2012�2018: Professor of Religious Studies, Department of Theology and Religious Studies, University of Chester

2009�2012: Senior Lecturer in Religious Studies, Department of Theology and Religious Studies, University of Chester

2007� 2009: Lecturer in Religious Studies, Department of Theology and Religious Studies, University of Chester

2006�2007: Teaching assistant (Study of Religions; South Asian Religions). Department of Religious Studies, School of Oriental and African Studies, University of London

ll seminario � rivolto a chi pratica e insegna Yoga, Ayurveda, Shiatsu, MTC, a medici, erboristi, operatori del benessere, estetiste, operatori naturopati bioenergetici, studenti, curiosi, studiosi, a tutti coloro che desiderano comprendere, approfondire, conoscere

 

Orari

Luned� mattina 10.00 alle 13.00 circa 

Le iscrizioni sono aperte

Per informazioni e iscrizioni: Centro Manipura 049 2610735

e-mail: manipurapd@libero.it

 


 

Si ringrazia il Dott. Iannaccone

per Seminario 2022/23,

a presto per i prossimi studi

 

ARGOMENTO DELL'ULTIMO  SEMINARIO

SUONI MISTICI E SUONI DI POTERE

I MANTRA

NELLA TRADIZIONE SANSCRITA, NELL'AYURVEDA e NELLO YOGA

Non � possibile raffigurare compiutamente il mondo sanscrito, la filosofia e la religione indiana e, forse l�India stessa, senza fare riferimento ai mantra, che di quell'universo culturale costituiscono uno degli aspetti pi� originali, ricchi e complessi.

I mantra, suoni-parole-formule carichi di potere e di energia, sono tanto celebrati e venerati, talvolta temuti, quanto sfuggenti alla comprensione, non definibili e non classificabili. Avvicinarsi al mondo composito dei mantra significa entrare in una dimensione che � allo stesso tempo magica, spirituale, filosofica, musicale, terapeutica e finanche grammaticale.

Il seminario che si svolger� in due giornate (domenica) tratter� del percorso storico dei mantra, dai Veda al tantrismo, soffermandosi sugli aspetti pi� importanti e cercando al contempo di rispondere ad alcune domande decisive:

  - I mantra hanno o meno un significato?

  - Da dove provengono? Sono essi umani o divini?

  - Da dove traggono la loro forza e il loro potere?

  - Vanno utilizzati o meno? E se s�, come?

 E infine, come "fabbricare" un mantra che risulti adatto per un particolare individuo?

 I mantra verranno studiati in relazione all�Āyurveda, dunque in relazione al loro potere terapeutico, ai Veda, dunque in relazione al loro potere magico, e

  al tantrismo, dunque in relazione al loro potere salvifico.

Dott. Ernesto Iannaccone: medico chirurgo, medico ayurvedico, specialista in Igiene e Medicina Preventiva, autore di numerose pubblicazioni sulla Medicina Ayurvedica. E� annoverato tra i maggiori esponenti europei di Medicina Ayurvedica, si occupa di Ayurveda dal 1985 circa, si � formato presso la Maharishi Vedic University, Vlodrop, Olanda. Ha compiuto lunghi soggiorni e di studio in India presso svariate istituzioni ospedaliere ed universitarie la Maharishi Word Center for Ayurveda, Maharishi Nagar, Delhi, dove ha ricevuto gli insegnamenti dai maggiori esperti in Ayurveda. Nel 1989 ha fondato con altri medici l�Associazione Medica Maharishi, della quale � presidente. Tiene regolarmente corsi di formazione di medicina ayurvedica rivolti a medici, operatori della salute, fa parte del corpo docente di Ayurvedic Point, Milano, attualmente � impegnato nella creazione di un ambulatorio ayurvedico nell�Ospedale Monaldi, ASL1, Napoli e nella traduzione e nella divulgazione dei testi classici dell'Ayurveda.

 

Autore di numerosi libri tra i quali citati alcuni: Formule d'Immortalit�, Il cuore dell'Ayurveda, I disordini della mente, Il corpo immaginario dell'Ayurveda e la straordinaria Opera il �Il filo degli insegnamenti�. Si tratta di una splendida traduzione integrale del primo Libro (Sutrasthana) della Charaka Samhita, il pi� antico ed autorevole trattato antico sulla medicina ayurvedica con estratti dell�Ayurveda Dipika di Chakrapani. Studioso di sanscrito, � impegnato in un progetto di traduzione dei testi classici dell�Ayurveda

 

                              

 

I FONDAMENTI DELLA SALUTE UNA CONOSCENZA SENZA TEMPO PER QUESTO TEMPO

L�Ayurveda viene ritenuta il pi� antico sistema di medicina naturale, le sue origine risalgono a migliaia di anni fa, l�Ayurveda � una scienza ETERNA, senza principio n� fine.

La tradizione dice che fu Brahma stesso, l�autore della creazione, a formulare i principi dell�Ayurveda rivelandoli solo alle divinit� del cielo. Poi dei saggi compassionevoli vedendo l�umanit� in preda a sofferenze e malattie si raccolsero sulle cime dell�Himalaya, nel posto pi� vicino al cielo, per chiedere a Brahma di far conoscere agli uomini i segreti della salute, il quale decise di inviare sulla Terra il messaggero Indra. I saggi scelsero come loro rappresentante Brihaspati, il pi� puro tra di essi che interrog� Indra, ricevendone la conoscenza che avrebbe alleviato le sofferenze dell�umanit�.

Questa storia, apparentemente ingenua, racchiude in realt� dei significati profondi: in primis � detto che l�Ayurveda ebbe origine con la creazione perch� in realt� essa � la scienza della natura e le leggi di natura sono eterne e immutabili. Gli stessi principi della termodinamica che causarono l�espansione iniziale dell�universo subito dopo del Big Bang, causano ancora oggi la nascita e la morte delle stelle; gli stessi principi chimici e biologici che operano nel brodo primordiale per creare la vita, sono attivi anche oggi per consentire il perpetuarsi di questo miracolo. La natura fa e disfa, crea e distrugge, ma le leggi sottili che ne governano l�attivit� operano nella continuit�. La seconda considerazione che emerge dal racconto � che i saggi ottennero la conoscenza della scienza della medicina immergendosi profondamente dentro se stessi. Calmi nel cuore e nella mente, essi conobbero le radici della vita e le infinite modalit� attraverso cui si esprime. La loro coscienza funzion� come uno specchio cristallino su cui si pot� riflettere la molteplicit� delle leggi di natura. Si potrebbe facilmente obiettare che la conoscenza ottenuta in questo modo non sia affidabile, ma in realt� le cose stanno diversamente. Lo stesso Fleming, osserv� pi� volte le muffe nel suo laboratorio ricoprire le colture, senza per� trarre alcuna conclusione utile da questa osservazione, invero comune a quei tempi, i primi del �900. Fu solo in un momento di silenzio e di quiete interiore che egli fu folgorato dall�intuizione che le muffe potevano avere un effetto batteriostatico e, fu cos�, che nacque la penicillina, considerata una delle scoperte pi� importante dei nostri secoli. Lo stesso tema si ritrova in molte delle pi� grandi scoperte della storia dell�umanit�: in qualche momento, per qualche motivo, un uomo, pi� spesso uno scienziato, ha avuto libero accesso ad un campo di infinito silenzio e creativit� ed ha percepito con chiarezza i meccanismi pi� fini della creazione. Ed � questo probabilmente ci� che avvenne nella coscienza degli antiichi rishi (saggi) che formularono i principi dell�Ayurveda. Da questo punto di vista l�Ayurveda � molto pi� affidabile e scientifico della medicina moderna, perch� i suoi principi sono ben saldi e radicati nella stessa natura della vita. Al contrario, la medicina moderna, che � molto giovane e non ha delle fondamenta solide su cui poggiare, salvo il cos� detto metodo sperimentale, � costretta a ritrattare continuamente ci� in precedenza aveva considerato come vero ed affidabile. La medicina di oggi vive in un alternarsi di successi e fallimenti, di speranze delusioni, si assiste spesso al ritiro dal commercio di farmaci scoperti inutili o perfino dannosi, dopo che per anni gli stessi erano stati considerati validi. Studi scientifici condotti da ricercatori esperti si contraddicono continuamente ed arrivano il pi� delle volte a conclusione diametralmente opposte, gettando i medici e i loro assistiti in uno stato di incertezza e confusione. Quindi l�Ayurveda fu grandemente apprezzata nell�antichit�: in un�epoca lontana dal passato fiorirono in India universit� e centri di cultura presso i quali affluivano studiosi da ogni parte del mondo. Pur se non disponiamo di documenti certi al riguardo, molti indizi suffragano l�ipotesi che anche il grande Ippocrate, il padre della medicina occidentale, abbia mutuato molte sue teorie dall�Ayurveda. Gli stessi consigli sull�igiene di vita e sull�alimentazione che Ippocrate rivolgeva ai propri pazienti si ritrovano nei pi� antichi testi ayurvedici. Anche la teoria dei tre umori proposta da Ippocrate, � molto vicina alla teoria dell�Ayurveda. Comunque sia, � certo che la medicina ayurvedica ebbe grande fama nell�antichit�, e fu detta �divina� a motivo della sua perfezione. Si dice che la conoscenza sia allo stesso tempo il bene pi� prezioso, ma anche il pi� fragile: questo si dimostro particolarmente vero nel caso dell�Ayurveda. I secoli passarono, dominazioni straniere si susseguirono in India portando ognuna con s� la propria cultura e le proprie credenze, e l�antica conoscenza cadde nell�oblio insieme alle sue gloriose universit�. La prima scienza della salute fin� col perdere i suoi connotati originali e si mescol� con le culture d�importazione: il risultato fu che la purezza della conoscenza si perse e con essa la sua efficacia. L�Ayurveda non fu pi� in grado di prendersi cura della salute dell�individuo e della collettivit� e venne ben presto degradato al rango di medicina folcloristica e soppiantata da nuovi sistemi. Ma per fortuna la natura � benigna. In pochi rari posti, sconosciuti al resto del mondo, la fiaccola della conoscenza fu mantenuta viva e tramandata da padre a figlio, generazione dopo generazione. Alcuni testi originali furono preservati e su di essi continuarono a formarsi per secoli i pi� genuini ricercatori della conoscenza. Come un seme rimane a lungo nel terreno e germoglia quando le condizioni diventano propizie, cos�, quando si � avvertita l�esigenza, in Oriente come in Occidente, di un sistema della salute che fosse completo, efficace e a misura d�uomo, l�attenzione si � di nuovo rivolta verso l�Ayurveda: l�antica scienza della vita � stata riscoperta ed � tornata ad essere popolare. Le sue universit� hanno riacquistato prestigio e fama, i suoi esponenti hanno ricominciato a diffonderla nel mondo, ma non tutto era compiuto. C�era bisogno di un uomo che fosse in grado di restituire l�Ayurveda alla sua antica dignit�, recuperandone i valori pi� profondi ed originali. Raccogliere i frammenti di un�antica scienza, ridotta dal tempo ad un ammasso di prescrizioni erboristiche, e restituire ad essi una forma ben definita. Non a caso quell�uomo doveva essere un indiano: Maharishi Maheh Yogi. Maharishi significa saggio e solo un saggio che personificasse realmente nella sua figura gli ideali della conoscenza poteva assumersi un compito simile. Cos�, a partire dagli anni sessanta, Maharishi cominci� a raccogliere intorno a s� i pi� validi esponenti in Ayurveda, ricostruendo pazientemente i fili spezzati e con la sua saggezza ha portato alla luce le basi stesse dell�Ayurveda, che risiedono nell�area trascendentale della vita, quella stessa area da cui ogni cosa che vive trae origine e mutamento.

 Ernesto Iannaccone

 

 


ATTENZIONE

Si comunica che per l'emergenza Corona virus

 il seminario del 05 Aprile con il

Prof. Grossato � stato rinviato a data da

 destinarsi

 

DOMENICA 5 APRILE  2020

SEMINARIO DI YOGA, AYURVEDA e MTC

Malattia e guarigione

nella prospettiva spirituale della medicina indiana e cinese

 

con il Prof. Alessandro Grossato Indologo, storico delle religioni e analista geopolitico, docente incaricato di religioni non cristiane presso la Facolt� Teologica del Triveneto a Padova

 

Argomenti del seminario

Introduzione

 

        Complementariet� storica e operativa della medicina indiana e cinese.

 

1. Scoprendo il santuario del proprio corpo

 

        Macrocosmo e microcosmo: ovvero spirito, anima e corpo.

 

        Corpo, respiro e mente.

 

        Ascesi del corpo fisico e psichico.

 

        La nozione di corpo sottile e la distribuzione dei suoi centri e canali all�interno e all�esterno del corpo.

 

        L�importanza della respirazione, sia grossolana che sottile, e la sua circolazione interna.

 

 

    2. Malattia, guarigione e immortalit�

 

        La malattia come sintomo di uno squilibrio sia psicofisico che spirituale.

 

        La malattia come occasione di riorientamento spirituale della vita.

 

        Una farmacopea tratta dai tre regni naturali.

 

        Longevit� e immortalit�.

 

 

Prof. Alessandro Grossato: Indologo, storico delle religioni e analista geopolitico, Alessandro Grossato � docente incaricato di Religioni non cristiane presso la Facolt� Teologica del Triveneto a Padova. Ha insegnato nelle Universit� di Padova (Storia dell�Islam Indiano e Indonesiano), Gorizia (Storia e Istituzioni dell�Asia Meridionale), e Trento (Pensiero islamico). Ha fondato e diretto assieme a Francesco Zambon la Collana Viridarium della Fondazione Giorgio Cini di Venezia, e assieme a Carlo Saccone i Quaderni di Studi Indo-Mediterranei dell�Universit� di Bologna. Oltre a numerosi saggi e studi indologici, di storia comparata delle religioni e di geopolitica, � autore di monografie come Navigatori e viaggiatori veneti sulla rotta per l�India. Da Marco Polo ad Angelo Legrenzi, Olschki, Firenze 1994; Il libro dei simboli. Metamorfosi dell�umano tra Oriente e Occidente, Mondadori, Milano 1999; Il mito della Fenice in Oriente e in Occidente, Marsilio, Venezia 2004. Ha curato diverse opere collettive, fra le quali La montagna cosmica, Medusa, Milano 2010, Le Tre Anella. Al crocevia spirituale tra Ebraismo, Cristianesimo e Islam, Edizioni dell�Orso, Alessandria 2013, Miti e simboli dell�arcobaleno, Mimesis, Milano 2019, curato la traduzione e l�edizione dell�opera di F.D.K. Bosch, Il Germe d�oro. Un�introduzione al simbolismo indiano, Adelphi, Milano 2017, e collaborato alla traduzione di Ren� Daumal, Lanciato dal pensiero, Adelphi, Milano 2019. Socio dell�Istituto Italiano per l�Africa e l�Oriente (Is.I.A.O.) e dell�Associazione Italiana per gli Studi Cinesi (AISC), nel periodo 1984-89 ha partecipato alla Missione Archeologica Italiana in Nepal. Dal 2011 � Senior Fellow dell�Istituto di Politica diretto da Alessandro Campi, e membro del comitato di direzione della Rivista di Politica edita da Rubbettino. Dal 2016 � membro del comitato scientifico del Centro di Filologia e Medievistica Indo-Mediterranea (FIMIM) dell�Universit� di Bologna.

 

Il seminario � rivolto a chi pratica e insegna Yoga, Ayurveda, Shiatsu, MTC, a medici, erboristi, operatori del benessere, estetiste, operatori naturopati bioenergetici, studenti, curiosi, studiosi, a tutti coloro che desiderano comprendere, approfondire, conoscere

 

Orari

 

Domenica: Mattino dalle 9.30 alle 12.30/13.00 circa

Pomeriggio 14.00 alle 17.00 circa

 

Le iscrizioni sono aperte

Per informazioni e iscrizioni: Centro Manipura 049 2610735

e-mail: manipurapd@libero.it


ATTENZIONE

Si comunica che per l'emergenza Corona virus

 il seminario del 13 Giugno 2020 con il

Prof.Grossato � stato rinviato a data da destinarsi

Dottrine, simboli e metodi realizzativi del Tantrismo indiano

 

con il Prof. Alessandro Grossato Indologo, storico delle religioni e analista geopolitico, docente incaricato di religioni non cristiane presso la Facolt� Teologica del Triveneto a Padova

 

Argomenti del Seminario:

Preambolo introduttivo

1. Le lontane origini sciamaniche del Tantrismo. L�esempio

della tradizione B�n e Dzogchen.

 

I. Dottrine

2. Viva e Buddha. Principali differenze dottrinali e di metodo

realizzativo fra il Tantrismo hindu e buddhista.

3. Tantrismo vaiva, vaispava e vakta.

4. Il Kalacakra e gli 84 Siddha.

II. Iconografie e simboli

5. L�iconografia tantrica hindu.

6. L�iconografia del Buddhismo esoterico indo-tibetano.

7. Yantra e mapdala.

III. Metodi realizzativi

8. Kundalini Yoga: visualizzazione e attivazione di centri e canali del "corpo di luce"

9. Mantra e Pranayama.

10. La via diretta e immediata.

 

Prof. Alessandro Grossato: Indologo, storico delle religioni e analista geopolitico, Alessandro Grossato � docente incaricato di Religioni non cristiane presso la Facolt� Teologica del Triveneto a Padova. Ha insegnato nelle Universit� di Padova (Storia dell�Islam Indiano e Indonesiano), Gorizia (Storia e Istituzioni dell�Asia Meridionale), e Trento (Pensiero islamico). Ha fondato e diretto assieme a Francesco Zambon la Collana Viridarium della Fondazione Giorgio Cini di Venezia, e assieme a Carlo Saccone i Quaderni di Studi Indo-Mediterranei dell�Universit� di Bologna. Oltre a numerosi saggi e studi indologici, di storia comparata delle religioni e di geopolitica, � autore di monografie come Navigatori e viaggiatori veneti sulla rotta per l�India. Da Marco Polo ad Angelo Legrenzi, Olschki, Firenze 1994; Il libro dei simboli. Metamorfosi dell�umano tra Oriente e Occidente, Mondadori, Milano 1999; Il mito della Fenice in Oriente e in Occidente, Marsilio, Venezia 2004. Ha curato diverse opere collettive, fra le quali La montagna cosmica, Medusa, Milano 2010, Le Tre Anella. Al crocevia spirituale tra Ebraismo, Cristianesimo e Islam, Edizioni dell�Orso, Alessandria 2013, Miti e simboli dell�arcobaleno, Mimesis, Milano 2019, curato la traduzione e l�edizione dell�opera di F.D.K. Bosch, Il Germe d�oro. Un�introduzione al simbolismo indiano, Adelphi, Milano 2017, e collaborato alla traduzione di Ren� Daumal, Lanciato dal pensiero, Adelphi, Milano 2019. Socio dell�Istituto Italiano per l�Africa e l�Oriente (Is.I.A.O.) e dell�Associazione Italiana per gli Studi Cinesi (AISC), nel periodo 1984-89 ha partecipato alla Missione Archeologica Italiana in Nepal. Dal 2011 � Senior Fellow dell�Istituto di Politica diretto da Alessandro Campi, e membro del comitato di direzione della Rivista di Politica edita da Rubbettino. Dal 2016 � membro del comitato scientifico del Centro di Filologia e Medievistica Indo-Mediterranea (FIMIM) dell�Universit� di Bologna.

 

Il seminario � rivolto a chi pratica e insegna Yoga, Ayurveda, Shiatsu, MTC, a medici, erboristi, operatori del benessere, estetiste, operatori naturopati bioenergetici, studenti, curiosi, studiosi, a tutti coloro che desiderano comprendere, approfondire, conoscere

 

Orari

 

Sabato: Mattino dalle 9.30 alle 12.30/13.00 circa

Pomeriggio 14.00 alle 17.00 circa

Domenica: Mattino dalle 9.30 alle 12.30/13.00 circa

 

Le iscrizioni sono aperte

Per informazioni e iscrizioni: Centro Manipura 2610735

e-mail: manipurapd@libero.it


Grazie  a tutti per aver partecipato allo straordinario seminario con il

Prof. Antonio Rigopoulos

la prossima data sar� pubblicata quanto prima!!

Sabato 18.01.2020

INCONTRO STUDIO

�RAIMON PANIKKAR�

�Introduzione al pensiero di R. Panikkar, "la Teologia pluralista di R. Panikkar"

con il

Prof. Ordinario Antonio Rigopoulos indologo e storico delle religioni

Universit� C� Foscari-Venezia Dipartimento di Studi sull'Asia e sull'Africa Mediterranea

 

Il seminario propone in primis un'introduzione a R. Panikkar, con accenni alla sua vita e alla sua teologia del pluralismo religioso (con riferimenti alla sua concezione del mito e della fede).

Riflessioni su due testi capitali per evidenziare il suo genio dialogico: Il Cristo sconosciuto dell'Induismo e il silenzio di Dio: la risposta del Buddha.

Approfondimenti su alcuni suoi concetti portanti quali il cosmoteandrismo, l'inter-indipendenza, gli equivalenti omeomorfici.

Riflessione sull'impulso monastico come dimensione costitutiva dell'humanum e un ricordo personale di Panikkar dello stesso Prof. Rigopoulos durante i loro incontri.

 

Prof. Antonio Rigopoulos, Universit� C� Foscari Venezia

Professore Ordinario di Indologia presso il Dipartimento di Studi sull�Asia e sull�Africa Mediterranea, Universit� Ca� Foscari, dove insegna Lingua sanscrita, Culture letterarie del Sudasia e Lingua hindi.

 

Breve Curriculum Vitae

Dopo la maturit� scientifica al liceo G. B. Benedetti di Venezia si laurea nel 1987 in Storia (con indirizzo storico-religioso) presso l�Universit� Ca� Foscari, con una tesi discussa con Franco Michelini Tocci e Mario Piantelli. Nello stesso anno vince una borsa di studio presso l�Universit� della California, Santa Barbara (UCSB), Dipartimento di Religious Studies, ove tra il 1988 e il 1990 � Teacher Assistant. Presso la UCSB consegue il Master of Arts (nel 1989) e il PhD (nel 1994) sotto la guida di Gerald James Larson, Ninian Smart e Barbara Holdrege. Durante il soggiorno californiano entra in contatto con Raimon Panikkar. Nel 1995 vince una borsa di studio post-dottorale di durata biennale presso il Dipartimento di Studi sull�Asia Orientale, Universit� Ca� Foscari, e studia sotto la guida di Giuliano Boccali e Gian Giuseppe Filippi. Dal 1999 al 2002 � ricercatore di Religioni e filosofie dell�India presso il Dipartimento di Studi sull�Asia Orientale, Universit� Ca� Foscari. Dal 2002 al 2015 � professore associato di Indologia presso lo stesso Dipartimento (dal 2011 rinominato Dipartimento di Studi sull�Asia e sull�Africa Mediterranea). Dal maggio 2015 � professore ordinario di Indologia presso il Dipartimento di Studi sull�Asia e sull�Africa Mediterranea, Universit� Ca� Foscari, dove insegna Lingua sanscrita, Culture letterarie del Sud Asia e Lingua hindi.

Dal 2013 � direttore scientifico della rivista Annali di Ca� Foscari � Serie orientale.

Affiliazioni:

Associazione italiana di studi sanscriti (dal 1997) Pali Text Society (dal 2003)

International Association of Sanskrit Studies (dal 2004)

Centro interdipartimentale di ricerca sui diritti umani, Ca� Foscari (2005-2008)

Centro studi di civilt� e spiritualit� comparate, Fondazione Giorgio Cini (dal 2012)

 

 

Per informazioni su altri corsi non in calendario o richiesta di eventuali cambio date/corsi

 telefonaci al numero 049 2610735 o scrivici

Siamo disponibili anche a svolgere direttamente nella propria sede-scuola-istituto i corsi/seminari


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